Tremori di vario genere e intensità possono riguardare chi soffre di ansia e panico, in gergo neurologico definito “tremore essenziale“, vediamone alcune caratteristiche specifiche, del perchè si presentino e come curarli.

Cos’è un tremore

E’ un sussulto, un movimento ritmico di una specifica parte del corpo, specialmente alle mani e alle gambe, che può avere una differente frequenza e intensità, può avere cause fisiologiche o patologiche. Il tremore è originato dal fatto che due gruppi muscolari antagonisti (opposti tra loro ) si contraggono in maniera alternata.
Vi sono due tipologie di tremori da distinguere:

  • il tremore a riposo, che compare proprio quando la parte del corpo non è attiva, né in tensione o movimento
  • il tremore d’azione: al contrario, consegue ad un movimento o ad una contrazione volontaria della parte del corpo in questione

Un’altra distinzione molto importante da fare è quella tra tremore fisiologico e patologico

  • tremore fisiologico : è un’espressione di oscillazione minimale del corpo che avviene quando lo si mantiene in una posizione sostenuta. E’ presente in tutte le persone e spesso non visibile dall’esterno. Questo tipo di tremore viene amplificato da stress e ansia e riesce ad essere calmato, molto spesso, da riposo e tecniche di rilassamento.
  • tremore patologico: invece, ha una sua specifica eziologia patogena spesso neurologica, o da traumi, tumori e malattie metaboliche. Ad esempio il morbo di Parkinson, un’ischemia, l’ictus, la sclerosi multipla.

tremore mani

E’ molto importante, allora, diagnosticare, in prima istanza quando si soffre di tremori se essi siano fisiologici o patologici e lavorare, eventualmente, sulla parte psicologica solo dopo aver escluso patologie di altro genere.

Perchè ci tremano le mani

Iniziare a tremare è uno dei sintomi presenti molto spesso in chi soffre di ansia e attacchi di panico. Molte testimonianze descrivono questa esperienza come un “tremore interno”, qualcosa che non sempre risulta visibile ad occhio nudo ma dà, a chi la prova, la sensazione di sentire le palpitazioni del cuore ovunque, di tremare internamente in maniera ritmica e incontrollabile.

In altri casi, invece, il tremore è ben visibile , soprattutto negli arti superiori e inferiori.

Tremori improvvisi Testimonianze

M. uomo di 42 anni viene da due anni di forte stress lavorativo, una ditta fallita e problemi economici lo hanno messo a dura prova e, ad un certo punto, inizia ad accusare problemi di ansia. In particolare si sveglia al mattino agitato e con una sensazione di continui tremori a braccia e gambe, che poi spariscono piano piano che inizia le attività della giornata.

Questi momenti di angoscia, ansia e tremori mattutini iniziano a diventare sempre più frequenti tanto da farlo allarmare e richiedere tutta una serie di visite specialiste che convergono sull’esclusione di problemi neurologici o patologici di altro genere, indicando come causa più probabile un serio momento di ansia e depressione.
M. racconta di essere diventato molto insicuro dopo il fallimento lavorativo, che il verificarsi di un’ipotesi che mai avrebbe creduto possibile aveva minato tutte le sue certezze e che ora non si sentiva più in grado di affrontare la sfida di ricostruire un futuro e una nuova attività lavorativa, nonostante ne avesse bisogno.

La mattina per lui era il momento più complicato. Appena iniziava a svegliarsi, già dal dormiveglia, le prime sensazioni di angoscia si accompagnavano ad un momento di sconforto, voglia di piangere al pensiero di una nuova giornata da affrontare e questo continuo tremore interno, soprattutto alle gambe, che lo rendevano incapace anche ad alzarsi dal letto per timore di cadere.

Questo stato, ovviamente, in poco tempo ha avuto ripercussioni evidenti sulla sua vita sociale, quasi assente, e sulla messa in atto di azioni e iniziative mirate alla ricerca di un nuovo lavoro.

L’azione terapeutica ha avuto due fasi ugualmente importanti:

  • la prima finalizzata alla riduzione dei sintomi di ansia e angoscia, con una strumento specifico da utilizzare la mattina al risvegli o per far decantare i pensieri depressivi e  le sensazioni angosciose. Questo esercizio ha permesso ad M. di buttare un po’ di ansia fuori di sé e sentirsi meno sotto pressione contribuendo anche ad una netta diminuzione del tremore mattutino.
  • La seconda fase della terapia, invece, ha riguardato la gestione dell’evento traumatico ( il fallimento della ditta) e, una volta elaborato meglio , la ricostruzione a piccoli passi della fiducia nelle proprie possibilità.

La terapia ha avuto risultati molto veloci nella gestione sintomatologica, poi è servito un periodo maggiormente lungo per accompagnare M. nel recupero della propria forza e autostima (vedi l’articolo in proposito su come aumentare la fiducia in se stessi) e nella ricostruzione personale e lavorativa.

Per risolvere il tuo problema, per consigli, il mio studio di psicologia a Roma si trova in via LIVORNO 41.